Visualizzazione post con etichetta unesco cities marathon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta unesco cities marathon. Mostra tutti i post

venerdì 8 aprile 2016

Periodo di competitive

Nell'ultimo periodo c'è stato parecchio spazio per le competitive. Un paio di maratone, del calibro di Treviso e Unesco, più un paio di mezze, sempre Treviso, che per la prima volta accoppia la mezza alla maratona, e quella dei Dogi, sul tracciato della Venice Marathon.

Partendo da Treviso, ottimo esordio del neo Oll Scars Stefano Pasin, che stampa un tempo di tutto rispetto sulla distanza regina: 3h18'07". Alla faccia dell'esordio sulla distanza!!!
Non nella loro miglior giornata Antonio Toscano e Francesco Zamuner, che chiudono rispettivamente in 3h52'07" e 3h59'00". Antonio poi racconta il suo resoconto di gara agli amici di QuartaFrazione, se volete leggere andate qui.
Bravissimi anche i nostri atleti che si sono cimentati nella mezza:Lorenzo Ostanello è andato vicinissimo al suo best, chiudendo in 1h27'25"; idem Stefano Cotali, che chiude in 1h34'41". Seguono Marco Mazzon, col tempo di 1h44'19"; Monika Faber in 1h45'06"; Fabio Rainato in 1h50'46" e Federico Corder in 1h55'54".

Ma le sorprese più grosse arrivano dalla Unesco Cities Marathon! Lo si sa, il percorso di gara è molto veloce, ma i risultati sono veramente eccezionali!! Gli "Ostanello Express", in vista Passatore, sganciano una prestazione super, che li vede entrambi polverizzare i loro personali sulla distanza:
Cristiano ferma il cronometro sulle 3h05'34", mentre Lorenzo chiude in 3h20'03". Prestazione da incorniciare! Ma da incorniciare è anche la prestazione di Michele Gabrielli, che inserisce tra gli Ostanello e stampa il tempo di 3h14'15"!!! Seguono poi le ottime prestazioni di Pierluigi Vazzoler, che chiude in 3h43'15", Romina Botter in 3h48'48", Monika Faber in 3h55'25" e il mitico Flavio Passarella in 4h05'23".

Domenica scorsa invece è andata in scena la mezza dei Dogi, con purtroppo soli 2 Oll Scars ai blocchi di partenza, la new entry Samuele Gemo e il collaudato Scars Salvatore Paladini. Samuele chiude con un ottimo tempo di 1h28'29", mentre per quel che riguarda Salvatore, lascio che ve lo racconti direttamente lui:

Sta diventando per me un appuntamento fisso ormai la DogisHalfMarathon, che coincide tra l’altro con la mia prima gara stagionale di un certo appeal…
Ci arrivo pronto (penso)...mi sono allenato bene tutto l’inverno…tra sedute di allenamento outdoor e indoor sul mio tapis!!!

Sabato al ritiro del pettorale riesco anche a fare una foto ricordo con i top runners kenioti che poi hanno dominato la gara, e domenica di buon mattina alle 7.30 sono già alla partenza!

Peccato per la scarsissima presenza di Oll Scars, è più bello passare il pre-gara in compagnia di amici, comunque mi preparo ed inizio il consueto riscaldamento e verso le 09.00 entro in griglia…il tempo ascoltare l’inno nazionale, un bacio al cielo e si vaaaa…. 
Parto subito forte …poi mi assesto ad un buon ritmo, rallento leggermente per farmi raggiungere dai pacers dell’ora e 45’, con l’obiettivo di stare con loro per buona parte della gara, per poi cercare di forzare alla fine e magari migliorare il mio PB di Treviso (1 h 44’ 02”).
In realtà è stato molto bello correre in buona compagnia, era la prima volta che lo facevo insieme ai pacers, la gara è volata via velocemente anche con buone sensazioni sino al ristoro del 15° km, dove il gruppo ha rallentato vistosamente…ed io ho deciso di andare da solo, siamo rientrati sulla Riviera del Brenta, viale largo e lunghissimo sino all’arrivo… ed in quel tratto mi è mancata la brillantezza e la lucidità per forzare quel pelino in più per limare il mio PB…peccato sarà per la prossima volta spero…
Ho dato tutto quello che avevo dentro, da questo punto di vista sono sereno e comunque soddisfattissimo…mi sono divertito… poi quando ho visto mia figlia Azzurra che mi aspettava con un cartello “Sei grande papà” e mano nella mano abbiamo tagliato il traguardo, ho pensato “cosa chiedere di più???” 

Un saluto e buone corse a tutti gli Oll Scars!!!



Salvatore si concede ai suoi tifosi :-D

                                                                                                             

lunedì 30 marzo 2015

Sempre on the road!!

Cambio dell’ora in questo fine settimana, ora le giornate sono più lunghe…e nonostante i nostri runners non si siano mai fermati, sarà ora più agevole e più piacevole correre anche la sera.

Cominciamo i racconti del week end con una chicca: il nostro Angelo Cusin, giovedì scorso (26 marzo) ha partecipato ad un’uscita di gruppo organizzata da Corri per Padova e ci manda come souvenir una foto con il grande Ruggero Pertile!

20150326_200255

Sabato, poi, verso le 12.30 ricevo una telefonata dal nostro “Forrest Gump” Ermete Pastorio. Sento dall’altra parte una persona estasiata, che esordisce con la seguente frase: “Ciò…de soito te mando na mail, ma stavolta bisogna proprio che te ciamo! Che robe!!”. Ermete ha partecipato al BVG Trail, da Salò a Limone ed è rimasto estremamente soddisfatto dell’esperienza. Vediamo cosa ci racconta.

BVG Trail da Salò a Limone del Garda. Corsa spettacolare. Mi sono iscritto solo perché la facevano di sabato, alla domenica dovevo lavorare e, per me, era anche l’occasione per vedere gli amici di Salò che organizzano il giro del Garda a cui io parteciperò. Via quindi, iscrizione all’ultimo minuto alla distanza più breve: 27 km D+950. La mattina di sabato un sole meraviglioso ha illuminato il lago e i monti attorno a salò. Scomparse nuvole e pioggia, rimaneva sono una leggera brezza. Ho assistito alla partenza della 76 km e poi è toccato a noi. Io non conoscevo la corsa e nemmeno le eventuale difficoltà e, in effetti, ho commesso il primo errore. Mi ero preparato gli integratori in una bottiglia con l’idea di assumerli lungo il percorso ed invece, tutta la fatica si è giocata sulla prima, interminabile e verticale salita. Sulla salita mi hanno sorpassato tutti. Poi basta, dopo aver raggiunto la cima del monte che sovrasta Salò, è iniziato il divertimento. Continuo saliscendi per sentieri e stradine, quasi sempre con lo spettacolo del lago alla nostra destra. Il sentiero attraversava uliveti e ville, borgate con antiche case di sasso, cipressi e chiesette di collina. Il lago irradiava un calore estivo e la natura rispondeva col canto in amore dei fringuelli. Abbiamo attraversato il parco archeologico delle cartiere che furono realizzate ai tempi della repubblica Veneta (sulla porta Nord di Salò c’è il Leon). Mi sono dovuto fermare varie volte a fare le foto al paesaggio. Ho conquistato alcune posizioni ma visto che comunque ero abbastanza indietro, ho trovato il tempo per raccogliere qualche rifiuto abbandonato dai corridori davanti a me e ho scoperto che si prova uno strano piacere nel collaborare a tenere pulito il pianeta. Ho finito la mia corsa in 3 ore e 15 (credo) quindi molto bene per me. Ristori come da trail con sola acqua e poco altro, organizzazione impeccabile. L'ultimo ristoro della corsa era piazzato su una collina con il lago sotto di noi. All'arrivo il ristoro finale era ben fornito. Docce calde e bus navetta per il ritorno a Salò. Una giornata indimenticabile e da segnare sul calendario per l’anno prossimo.

Domenica invece il calendario sociale prevedeva il Trail del Patriarca, da Villa di Villa, Cordignano. Ce lo racconta Marco Trevisiol.

Ciao a tutti: oggi ho corso il Trail del Patriarca, nel percorso di 10km d+500 a Villa di Cordignano. È stato il mio primo trail, veramente una bella esperienza, ora so che posso allungare la distanza e dislivello. Un bel percorso e buona partecipazione, 600 persone per i 20 e altri 600 per i 10, alla fine ho chiuso in 1h05'36'', sono abbastanza soddisfatto nonostante il traffico iniziale che mi ha fatto camminare in diversi punti dove potevo correre. Per essere la prima volta non sono quei 2 minuti persi a far la differenza, bensì l'esperienza maturata in questo genere di corse. I primi 2 km su asfalto in leggera discesa poi si sale in sterrato e sentieri in mezzo al bosco fino ai 6.5km con buona pendenza e praticamente sempre senza mollare, infine una lunga discesa fino al decimo chilometro sotto il traguardo.

Ma al di là della competizione sociale, domenica si è corso anche su altri fronti.
Bravissimi i nostri “gemelli volanti” Cristiano e Lorenzo, che strappano il tempo di 2h22’28” alla 30 km della Belluno-Feltre!!

Cristiano e Lorenzo Ostanello

E poi ci sono i maratoneti: Antonio Toscano e Cristian Fuser hanno partecipato alla Unesco Cities Marathon! Per entrambi tempi non memorabili, ma la soddisfazione di un’altra medaglia portata a casa! Il racconto, visto da fuori, di Fabrizio Rosso.

Stavolta parto da tre fotografie per raccontare l'essenza della trasferta in quel di Aquileia per festeggiare l'arrivo dei nostri due maratoneti, Antonio e Cristian.
Volti sorridenti e felici di aver tagliato un altro traguardo, a dispetto di una condizione fisica deficitaria, sebbene le aspettative fossero ben altre.
Sta in quelle espressioni compiaciute, appagate e serene, lo spirito del maratoneta amatore: non ho dubbi al riguardo.
Percorsi 42195 metri, ci si sfotte, si ride, ci si abbraccia.
E pensare che c'è chi dice che la corsa è un esercizio individuale!
Ragazzi miei, gli Oll Scars sono quella roba lì: oramai un centinaio di gambe che corrono spinte dallo stesso spirito.
A scanso di riflessioni sui massimi sistemi della corsa, che lascio volentieri a chi è più capace, rimando alle foto e ai video per descrivere la gara di ieri.
Ringrazio tantissimo Marco per la trasferta organizzata col colpo di teatro della partecipazione di Cristian: proprio non me lo sarei mai potuto aspettare!!!
E pensare che al km 26, sia Antonio che Cristian stavano sui loro tempi migliori!
Impagabile la soddisfazione nell'individuarli all'orizzonte quando oramai pensi che si siano ritirati, in prossimità del cartello dell'ultimo km, e nel condividere con loro, io e Marco, qualche centinaio di metri, fin quasi al traguardo.
Parafrasando Bragagna: "Bravi, bravi, bravi!".

Antonio e la medaglia :-) 
Cristian e la stanchezza :-) Sorrisi finali

giovedì 3 aprile 2014

UNESCO Cities Marathon e Maserada

Altra domenica di maratona per i nostri colori: 4 Oll Scars presenti al  via della seconda Unesco Cities Marathon. Eccovi i risultati:

unesco_cities_marathon
Grande il nostro “Forrest Gump” Ermete, che con questa, ha partecipato e concluso ben 5 maratone in questi 3 mesi del 2014!!
Il resto della truppa invece si è convogliata verso Maserada, per la classica “Correndo lungo il Piave” giunta alla 35esima edizione. Spazio a radio corsa.

Maserada 2014 ultima frontiera...Ollscars enterprise all' arrivo :)
Ho fatto i 20...in realtà 19.6...in 1h29’34”  mio miglior risultato finora. Bella corsa fra le grave del Piave.  "All Scars" il rinfresco finale ... :)
Attilio Moregola


Bella corsa oggi a Maserada. Ho fatto i 20km scarsi tra lo sterrato e l'asfalto. Sono soddisfatto del mio test percorso ad un ritmo più sostenuto rispetto alle ultime uscite. Bella presenza di gente e buona organizzazione. Denuncio solo un paio di pecche: dal 13 km si incrociano i camminatori della 6km lungo il tratto di sentiero che purtroppo fanno spesso da tappo e al rinfresco finale non ho visto un panino nemmeno a pagarlo. Ho chiuso con il tempo di 1h27'57''. Ora si torna al passo della 100.
Francesco Brussolo


Finalmente primavera, la bella giornata di sole ha richiamato molti podisti e podiste in quel di Maserada. Il percorso è quello solito che alterna tratti di strada a sterrato lungo l'argine del Piave.
Io ho fatto i 19.5 in h 1h23’15”.
Giancarlo Brollo