martedì 30 giugno 2015
Giro del Garda di corsa, a tappe
lunedì 30 marzo 2015
Sempre on the road!!
Domenica invece il calendario sociale prevedeva il Trail del Patriarca, da Villa di Villa, Cordignano. Ce lo racconta Marco Trevisiol.
Bravissimi i nostri “gemelli volanti” Cristiano e Lorenzo, che strappano il tempo di 2h22’28” alla 30 km della Belluno-Feltre!!
Volti sorridenti e felici di aver tagliato un altro traguardo, a dispetto di una condizione fisica deficitaria, sebbene le aspettative fossero ben altre.
Sta in quelle espressioni compiaciute, appagate e serene, lo spirito del maratoneta amatore: non ho dubbi al riguardo.
Percorsi 42195 metri, ci si sfotte, si ride, ci si abbraccia.
E pensare che c'è chi dice che la corsa è un esercizio individuale!
Ragazzi miei, gli Oll Scars sono quella roba lì: oramai un centinaio di gambe che corrono spinte dallo stesso spirito.
A scanso di riflessioni sui massimi sistemi della corsa, che lascio volentieri a chi è più capace, rimando alle foto e ai video per descrivere la gara di ieri.
Ringrazio tantissimo Marco per la trasferta organizzata col colpo di teatro della partecipazione di Cristian: proprio non me lo sarei mai potuto aspettare!!!
E pensare che al km 26, sia Antonio che Cristian stavano sui loro tempi migliori!
Impagabile la soddisfazione nell'individuarli all'orizzonte quando oramai pensi che si siano ritirati, in prossimità del cartello dell'ultimo km, e nel condividere con loro, io e Marco, qualche centinaio di metri, fin quasi al traguardo.
Parafrasando Bragagna: "Bravi, bravi, bravi!".
lunedì 16 marzo 2015
Soligo, Brescia e Ferrara
Il calendario sociale prevedeva la “Corsa in memoria di Maria Rosa” a Soligo, su distanze variabili tra 6, 12 e 21 km.
Prevedibile un percorso impegnativo, ma vediamo cosa ci dicono i nostri atleti!
Durissimi. I 12 km più duri che abbia mai fatto nella mia pur breve carriera di runner.Mai un tratto in piano; o si saliva... , molto spesso camminando, oppure si scendeva a perdifiato sul sentiero di montagna che male alle punte dei piedi).
Il paesaggio molto bello tanto che ,mentre camminavo in salita, ho avuto anche modo di fare qualche foto.
Dislivello totale sui 12km circa 600 metri, tempo 1h 11m .
Molta gente presente e buon ristoro finale...
La sera mal di gambe e schiena ... e dire che ero partito per fare una gara poco impegnativa :)
Destinazione Soligo per quello che pensavo essere la solita bella corsa domenicale. Inconsapevole di ciò che mi aspettava, opto per il percorso più lungo dei venti km.
Alla partenza ci affianca Attilio con Lino, Alessandro e rispettive consorti, quattro chiacchiere e via! Tengo con Lorenzo ed Alessandro un buon ritmo iniziale; forte dei consigli del buon Fabrizio di domenica scorsa, vado regolare in salita e controllo in discesa, anche il paesaggio ci mette del suo con incantevoli panorami e l'eremo di San Gallo che ci sovrasta (e ci aspetta!!).
Passati 2km di idillio paesaggistico metto a fuoco la dura realtà, così i buoni propositi vanno via via a farsi benedire e come non ho mai fatto comincio per qualche tratto a camminare, cercando così di elemosinare le poche risorse rimaste per poter arrivare vivo al traguardo.
Concludo con un rantolo questa mia corsa pagando la poca esperienza per questo tipo di percorsi; 1h49 è il tempo finale, comunque positivo.
lunedì 9 marzo 2015
Il “nonno maratoneta”, alias Forrest Gump!!
Intervista rilasciata appena prima della partecipazione alla Strasimeno, gara affrontata ieri, 8 marzo, e della quale ci ha già mandato le sue considerazioni.
Scherzi a parte, col senno del poi, penso di essermela giocata bene. Ho calibrato le forze passando la porta della maratona a 4h16’, poi mi sono messo in modalità risparmio energetico, ma non mi sono mai fermato. Sono riuscito a correre fino alla fine, facendo di corsa perfino l'ultimo chilometro...in salita. 5h50’ dunque. Mi ero imposto di passare la maratona entro le 4h30’ e di finire entro le 6 ore, quindi benissimo. Gara molto bella. Peccato che sia inverno e le montagne hanno i colori smorti di questa stagione. Il lago, grande, grigio e agitato, era contornato dal corollario dei paesi e delle montagne che lo chiudono in un anello di colori cupi mentre il sole cercava inutilmente di sbucare dalle nuvole. Organizzazione perfetta, molti ristori, anche a tre km l'uno dall'altro e io mi sono fermato a tutti, magari solo per un bicchiere d'acqua. Molto diverso dalla maratona dove si possono saltare i ristori, nell'ultramaratona non si scherza. 1600 partiti sulle varie distanze: 10, 21, 34, 42 e 58. Tutti sulla stessa strada e stessi traguardi. Alcune strade trafficate (anche molto) altre con poco traffico e alcuni tratti di sterrato o strade con ghiaia. Abbiamo avuto il vento contro dall'inizio alla fine. Freddo, ma per fortuna avevo con me la giacca anti vento. Castiglion del Lago è un bel paesotto medievale con tanto di castello, si trovano negozi con prodotti gastronomici locali molto buoni e a prezzi accettabili. Purtroppo la strada per arrivarci è lunga, tanto.
venerdì 27 febbraio 2015
Riposo? Macché!!
lunedì 12 gennaio 2015
Si riparte!
Inizia ufficialmente la nuova stagione Oll Scars! Prima tappa, la corsa di Vazzola!
Si ricomincia con le competizioni, vecchi e nuovi Oll Scars si daranno battaglia a suon di chilometri percorsi per aggiudicarsi gli agognati titoli sociali, che nel 2014 sono stati vinti da:
- - premio “FORREST GUMP 2014”, assegnato all’atleta che ha percorso più km, vinto dal nostro Ermete Pastorio! I km percorsi? Credo si sia perso anche lui sommando le 10 maratone, i vari trail e le domenicali…
- - premio “BEST WOMAN 2014”, assegnato alla prima ragazza della classifica sociale, vinto da Federica Bazzo!
- - premio “BEST IN MARATHON 2014”, assegnato a colui che ha ottenuto il miglior tempo annuale in maratona, vinto da Fabrizio Rosso! Tempo di 2h56’25” ottenuto alla maratona di Torino.
- - premio “BEST IN HALF MARATHON 2014”, assegnato a colui che ha ottenuto il miglior tempo annuale in mezza maratona, vinto da Antonio Toscano! Tempo di 1h29’13” ottenuto nella Maratonina di San Martino. Per dovere di cronaca, il miglior tempo l’ha ottenuto Fabrizio Rosso con 1h22’18” nella mezza di Pordenone, ma già insignito del premio come miglior maratoneta, abbiamo provveduto a premiare il secondo.
- - ed infine, il premio più ambito da tutti gli Oll Scars, il “CAMPIONE SOCIALE 2014” è risultato essere Giancarlo Brollo!! Con ben 223 punti, Giancarlo ha sopravanzato Francesco Brussolo, secondo con 203 punti e Antonio Toscano, terzo con 201.
giovedì 8 gennaio 2015
Al via la nuova stagione!!
giovedì 20 novembre 2014
Turin Marathon e Forrest continua a correre...
Ci racconta la sua gara al link seguente:
giovedì 2 ottobre 2014
Gli Eroi non sono a Quarto!
Domenica mattina sveglia ore sette,c'è già un bel sole, colazione, preparo la borsa e via... ritrovo con Aldo e Moreno che ci fa da autista ci dirigiamo verso Quarto d'Altino, appena salgo in macchina le prime parole sono"come ai bei tempi" si respira aria di corsa, di corse....reduce da un problema fisico che mi ha tenuto lontano per diversi mesi dalle corse sociali, stamane ho rincontrato compagni che non vedevo da un po'; eravamo un bel gruppo e i nostri colori sociali, un bel arancio nero, spiccava tra gli oltre 700/800 partecipanti,solo io Aldo e Moreno decidiamo di fare i nove km, tutti gli altri si buttano sulla 19.
Via! si parte e dopo un giro di piazza il serpentone di atleti si allunga lungo il percorso, cerco di prendere un buon ritmo e dopo il primo ristoro aumento un po', arrivo al bivio dei 9 km riconosco la strada e cerco di allungare, manca poco all'arrivo ma sembra non arrivi mai....... finalmente si sbuca dal sotto passo e ci si immette nel rettilineo finale, ultimo allungo e ci siamo..è finita! Per la cronaca ho fatto i 9 km in 48 minuti,tempo rilevato da Aldo che mi ha preceduto all'arrivo, ma sinceramente non ho mai guardato il tempo l'importante oggi era arrivare e assaporare il clima "agonistico" dopo tanto tempo......buone corse a tutti!!!
Ma come suggerisce il titolo, non sono a Quarto d’Altino gli eroi, bensì al Trail degli Eroi!! 46,5 km con 2900m di dislivello positivo!!! E chi poteva partecipare, se non il nostro “veterano” Lino Giurin ed il nostro “Forrest Gump” Ermete Pastorio? Alla grande!!! Complimenti ad entrambi!!!
mercoledì 10 settembre 2014
Week end ricco con Ca’ Mora Run e Marcia di San Pio X
Consistente anche il pacco gara con diversi prodotti Crich.
Il percorso di gara era carino fra campi di mais e viti e lungo l'argine fino a Sant'Andrea, molto sterrato morbido (questo mi ha aiutato con il mio problema al tendine di Achille). I ristori sufficienti ad esclusione di quello finale dove c'era solo acqua,un po' di the tiepido e dei biscotti (chi ha fatto le gare più corte ci ha parlato di ristoro finale ben fornito, forse all'arrivo dei runners del percorso più lungo le scorte scarseggiavano, n.d.r.), evidentemente il buono spendibile allo stand gastronomico avrebbe dovuto essere la continuazione del ristoro.
Nel complesso comunque mi sono divertito.
Per la cronaca ho corsi i 16km (dovevamo essere 18, ma il percorso è stato accorciato a causa di problemi non meglio identificati) in 1.19.17.
Cronaca, arrivo ovvio dopo il mitico Rosso con un modesto 43’50”.
La mattinata soleggiata favorisce l'afflusso di quasi quattrocento partecipanti. La macchia arancione si fa notare.
La corsa parte dal piazzale antistante la Chiesa di San Pio X, a trecento metri da casa mia: quale migliore opportunità per vincere la bradipesca propensione alla levata anticipata domenicale?!
Il percorso della marcia mi piace molto: curve e rilanci continui col passaggio attraverso il noceto che trovo molto particolare. Alle nove si parte.Mi sono imposto di non esagerare all'inizio e così faccio, o almeno credo di fare, perché dopo cinquecento metri mi volto e vedo gli altri già troppo indietro. Come volevasi dimostrare. Rallento all'uopo e mi stabilizzo su un ritmo più consono alle mie possibilità. A metà gara mi ritrovo quinto, braccato da un altro podista. Procediamo assieme fino al rettilineo finale, dove con un astuto sprint lo precedo. Astuto perché ho capito che il mio "collega" non aveva realizzato che fossimo così prossimi all'arrivo.
Soddisfatto, chiudo i 10.21 km in 37'51".
Alla fine ricchi premi e cotillon per tutti. San Pio è sempre molto generoso!
| Fabrizio con il nuovo "Freccia" Tobia :-) |
martedì 15 luglio 2014
Ermete ed il giro del lago di Garda
Giro del lago di Garda, di Ermete Pastorio
lunedì 28 aprile 2014
Maratona di Padova, (update) trail Due Rocche e (update) Marcia del Torchiato
Siamo in attesa di info da parte di Francesco (il tempo ufficiale è di poco sopra le 3h40’) e di Fabio, purtroppo non giunto al traguardo, ma che come al solito, ci mostra i preparativi per la gara :-)
Il nostro “Forrest” Ermete invece si racconta così:
AGGIORNAMENTO
Ci arrivano notizie anche da Francesco.
Prima di partire Ermete Fabio ed io, ci scambiavamo le opinioni su come vestirci, anti-vento maniche lunghe corte maglione prima di partire, fa caldo, no c'è aria, si ma è calda ecc. Alla fine ognuno di noi ha deciso e via. Ermete è partito a razzo e non l'ho più visto, secondo me era preoccupato dello scooter lasciato in quel di Padova il giorno prima con la batteria in panne, e ci teneva a recuperarlo prima possibile. Fabio è partito assieme a me per i primi chilometri.
La prima parte è stata tutto come da programma, l'ho impostata con il ritmo previsto. 5:00 scarsi al Km. Poi è arrivata la pioggia. E qui ancora una volta non avevo esperienza, è stata la mia prima volta. Avevo letto che la pioggia è solo un fatto mentale che bisogna entrare in sintonia con l'acqua senza temerla. Quindi mi sono mantenuto calmo, ho indossato il capellino per limitare la pioggia in faccia e via. Ho tenuto il mio ritmo senza alcuna difficoltà anzi andavo 2-3 secondi al chilometro, più veloce di prima. Dopo alcuni km la pioggia ha smesso, ho iniziato a sentire le gambe molto pesanti.
Sì, la pioggia non disturba più di tanto la corsa, ma prova a correre con le scarpe zuppe d'acqua che pesano un chilo in più l'una!!!
Dal 30° km, le gambe non giravano più ma stingendo i denti ho cercato tener duro, ho chiuso con un ottimo tempo 3:41:13.
E adesso pensiamo alla prossima che mancano solo 4 settimane.
| Da sinistra: Ermete, Francesco e Fabio. |
ALTRO AGGIORNAMENTO
Il 25 aprile arriva nel momento in cui risolvo il mio ultimo malanno muscolare; incerto se partecipare o meno, ricevo dall'osteopata parziale benestare. Si prepara lo zaino, sveglia puntata alle 3:45 e si va.
Ritiro pettorale, ultimi preparativi, saluti di rito alle facce note e d'un tratto lo speaker ci richiama all'ordine per la partenza.
I km oggi sono 48m, ma "solo" 1900 mt di dislivello. Partiamo e decido di viaggiare al risparmio, gli amici con cui condivido questa passione hanno un altro passo, ma io devo finirla. Risolta la mia piccola guerra con il GPS che parte solo dopo mezz'ora di corsa, continuo nel mio incedere, a volte piccolo trotto a volte passo veloce, i km scorrono veloci e verso il 15mo condivido il mio viaggio con una compagna che supera per la prima volta i 30 km.
I panorami che scorrono a fianco sono strepitosi! Attorno al 25mo km mi fermo per togliere un po’ di sassi dalle scarpe e mi attardo leggermente. Arriverò al traguardo 30 minuti dopo . I km continuano a scorrere e si arriva alla chiesetta di San Giorgio, da cui si gode panorama a 180 gradi sulle valli sottostanti; si continua a correre e si raccolgono per strada nuovi compagni di viaggio. Passiamo con discreto anticipo il cancello dei 35 km, adesso ci aspetta il sentiero del Padrenostro, gli ultimi 10 km sono veramente duri, a metà della salita perdiamo una compagna, torno indietro cerco di incoraggiarla e le passo i miei bastoncini, dopo una decina di minuti ripartiamo e terminiamo le nostre fatiche 20 minuti entro il tempo massimo. Arrivo in volata sul tappeto rosso riservato ai corridori del trail e ritiro la mia felpa Finisher.
È stata una giornata fantastica.
| Lino. |
ULTERIORE AGGIORNAMENTO
domenica 16 febbraio 2014
‘a Maratona
Come già annunciato, il nostro Ermete oggi era a Napoli, per la maratona della città partenopea. Non ha tardato a darci sue notizie.
Dalla legione straniera tutto bene, nel senso che son ancora vivo :) finito la maratona di Napoli coi miei 3,48, va ben dai .. Ultimi 10 km in canottiera, c'è un magnifico sole. Percorso bello, ma con piccole e impreviste salite, il fondo con blocchi nel centro storico e binari del tram. Sul lungomare, bellissimo col Vesuvio di fronte, la gente ogni tanto tagliava a strada. Simpatici i napoletani. Giudici di gara precisi come sempre. Ristori a distanza regolamentare, sempre con acqua e poi anche i sali. L'arrivo dopo una salita e il giro d'onore in piazza Plebiscito. Dura come tutte le maratone, comunque è andata.
sabato 15 febbraio 2014
Fermento…
C’è fermento in questo sabato di metà febbraio. Gli “Oll Scars” si stanno preparando in massa per la “trasferta” di Lovadina, tappa del 16 febbraio del calendario delle competizioni sociali. Radio Corsa ne vedrà delle belle.
Ma la vera trasferta, in questo week end, la farà il nostro “Forrest Gump” Ermete che, mentre tutti noi siamo ancora in allenamento per partecipare alla prima maratona 2014, parteciperà alla sua seconda maratona dell’anno, premiando anche in questo caso il sud, in quel di Napoli.
Un grosso in bocca al lupo a Ermete!! E ovviamente anche a tutti i “fossaltini” in strada!! Aspettiamo i vostri commenti!!
lunedì 10 febbraio 2014
Santa Maria di Campagna...i commenti!
lunedì 20 gennaio 2014
Cavriè
Seconda uscita stagionale per gli Oll Scars, in calendario la corsa "Drio e rive Meolo e Vallio" di Cavriè.
Forse le previsioni meteo, forse i ricordi della pioggia e fango dello scorso anno, ma non molti dei nostri hanno avuto il coraggio di presentarsi al via.
Radio corsa comunque ci riporta alcune comunicazioni interessanti, smentendo i timorosi del percorso fangoso e confermando le nostre difficoltà a raggiungere i luoghi di gara :-)
Ciao. A Cavriè Giove Pluvio ha chiuso un occhio, ho trovato Lino alla partenza (si, perché mi, come al solito, ho sbaglià, iero andà da n'altra parte). Partiti assieme. Partenza veloce, ma dopo il primo ristoro ho iniziato a rallentare portandomi alla mia velocità e Lino .. si è allontanato. Il tempo ci ha concesso di arrivare alla fine con poche gocce e poi si sono aperti i rubinetti. Mi ha fatto molto piacere vedere Aldo all'arrivo che ci aspettava per le foto. Una proposta: la prossima volta e per le volte a venire, fatemi, col gesso, una riga bianca che parte dalla mia macchina e arriva alla partenza, così non mi perdo più (sì, parchè, par perderse a Cavriè ghe ne vol).
